IN COSTIERA
HOSTARIA MASIANELLO
ad Atrani

Questo piccolo gioiello, ad una ventina di chilometri da Salerno, è il risultato della creatività del signor Antonio Iennaco che, da un angolo di una antica chiesa sconsacrata del XII secolo, ha ricavato il suo ristorante. Arredato con preziosi pezzi d'antiquariato, il locale si inserisce a buon diritto tra i migliori ed i più eleganti della costiera amalfitana. La cucina proposta è quella vecchia marinara napoletana di pesce. Una festosa danza di ruchetta con gamberi, alici ripiene di provola affumicata, pomodori ripieni di prosciutto e mozarella, polpa di granchio fritta, alici marinate e frutti di mare, è solo l'anticipo degli squisiti piatti del Masaniello. Il palato degli affezionati clienti viene poi deliziato da primi come: bavette agli scampi o ai frutti di mare, farfalle al riccio, spaghetti ai cicinielli (la neonata mista, alicette e merluzzetti), spaghetti al salmone o all'aragosta. Infinita la scelta dei secondi, tutti a base di pesce freschissimo: saraghi, spigole, orate, cernie, oltre a frutti di mare, scampi, aragoste e crostacei di ogni genere, sempre acquistati personalmente dal signor Iennaco dai pescatori del porto. Come contorni vengono servite sopratutto insalate di rucola e verdure bollite. Il dolce, fatto in casa, è il tipico pasticciotto di Atrani a base di crema e amarene. Sono locali anche amari e gli squisiti liquori al limone, alla noce, al lauro e al basilico. Fra i vini, occupano un posto d'onore quelli campani. Il prezzo medio di un pranzo, vino escluso, si aggira sulle 40 mila lire.



BUON APPETITO
La Venezia dei buongustai e dei locali storici
Febbraio 1999

Un intinerario a Venezia non è doc, se non prevede almeno una sosta a Campo Santo Stefano. Sempre soleggiato con il bel tempo, Campo Santo Stefano era il teatro di giochi popolari e anche di corride. Ora è il ritrovo degli studenti della vicina Accademia di belle Arti per lo "spriss", l'aperitivo fatto di vino bianco con una spruzzata di seltz. In fondo alla piazza c'è la Chiesa si Santo Stefano. La semplicità della facciata trecentesca non lascia immaginare le meraviglie all'interno: un coro quattrocentesco e, in sacrestia, tre grandi tele del Tintoretto. Meno frequentato, ma altrettanto gradevole, il Vicino Campo Sant'Angelo. Per chi vuole provere la migliore pizza di Venezia L'Acqua Pazza (San Marco 3808, tel.041/2770688) è l'indirizzo giusto. E' un locale atipico con caratteristiche finestre sul campo e un mosaico del pittore Orsoni con lo skyline della città. Inutile dire che durante il Carnevale l'accesso a Piazza San Marco è difficilissimo......



SOPRATUTTO --Gazzettino--
AMALFI IN LAGUNA

Un pezzo d'Italia del sud si è trasferito a Venezia, il ristorante amalfitano Acqua Pazza (San Marco 3808/10, tel.041/2775421), dal bel plateatico nell'ampio e soleggiato campo Sant'Angelo, propone ricette della cucina mediterranea (ottime le laganelle allo scoglio e le linguine all'astice) accompagnate da un'eccelente vino partenopeo. Ora, proprio con la bella stagione, il locale si riempie di Veneziani buongustai che desiderano sia assaggiare il pesce dei loro mari cucinato in maniera diversa sia i dissetanti sorbetti e il limoncello fresco fatto in casa. Non perdetevelo.



ITALIAN GUIDE
Pizza or Sushi?

Were you to linger long enough in Venice, at some point you wouldn't be able to eat another inky cuttleflish pasta. That's why locals turned out in force last year to welcome AcquaPazza, with its unabashedly Neapolitan bent.Escape into a world of pretty good pizza, fresh buffalo mozzarella and pastas the waiter has to translate even for Venetians. Try zitoni (fat tubes) filled with olives, tomatoes, capers and garlic or wonderfully gummy gnocchi Sorrentino style, and affect a Venetian languor when everyone's dish arrives but yours because the waiter forgot to order it. Last spring the city even got its first sushi.......



E' DI AMLFI IL NUOVO DOGE DI VENEZIA
di Umberto Belpedio

Amalfi- Sono bastati poco meno di due anni per diventare uno dei protagonisti del turismo Veneziano, anzi di quel turismo di qualità che produce una ricchezza miliardaria e fama nel mondo. Antonio Iennaco, quarant'anni non ancora compiuti, è diventato il nuovo "doge" di Venezia con il ristorante "Acqua pazza" aperto a pochi passi da Piazza San Marco e che è diventato il luogo più "in" della laguna, frequentato da una clientela di alta classe. Dopo aver abbandonato amalfi ed Atrani e la sua "piazzetta" dove aveva un ristorante che lo aveva fatto imporre all'attenzione dei buongustai della costiera amalfiana e sorrentina, Iennaco è salito al nord fermandosi a Bologna aprendo un locale che ha subito incontrato i favori della clientela emiliana. Poi sollecitato da alcuni amici imprenditori del Veneto che avevano avuto modo di aprezzare la cucina e sopratutto le sue doti manageriali, Tonino ha fatto nuovamente i bagagli sbarcando in Laguna, approdando così sulla Riva degli Schiavoni. Una breve corsa in motoscafo, poi una fermata all'altezza del mitico Hotel Danieli; quattro passi per "scoprire" a piazza San Marco, i locali adatti pe............



Les bonnes tables de Matteo Corvino

L'acqua pazza a campo Sant'Angelo (à deux minutes du pont de l'Acadèmie), tous les parfums de la còte amalfitaine surgissent à Venise. Remarquables, les pàteus au homard (linguine all'astice) et, très amusant, l'assortiment de sorbets prèsentès dans des fruits frais, que l'on peut accompagner d'un grand choix de liqueurs: limoncello, basilic, mandarine....